Ricorso test Medicina, Tar Lazio: “Stop a segreto su domande”. TOLC a rischio?

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Accogliendo le istanze di ricorso test Medicina, il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha sancito che il CISIA dovrà fornire tutte le domande da somministrare ai TOLC

Indice

Domande TOLC 2024: la difesa del CISIA
TOLC 2024, gli avvocati: “Nessun rispetto per gli studenti”
Cosa cambia per il TOLC 2024? Gli scenari
Banca dati sì, banca dati no: la sostanza non cambia

Domande TOLC 2024: la difesa del CISIA

Potremmo essere vicini a una svolta per il mondo dei TOLC e del ricorso test Medicina, la prova per accedere alle facoltà universitarie a numero chiuso. Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha infatti accolto i ricorsi degli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia e ha stabilito che il Ministero dell’Università e della Ricerca e il CISIA dovranno depositare le domande.

Il consorzio toscano che gestisce i temutissimi test d’ingresso aveva infatti sempre difeso la scelta di mantenere di fatto segreta la banca dati da 1700 quesiti da somministrare ai circa 65.000 studenti che ogni anno provano ad accedere alla facoltà a numero chiuso. Il ricorso test medicina è stata una strada imboccata da molti studenti, che sostengono di aver subito un torto. Il CISIA si è però difeso contro questa decisione sostenendo come la non divulgazione delle domande consentisse “la ripetibilità delle prove”. Tuttavia, il Tar del Lazio non è stato dello stesso avviso e ha invece accolto i ricorsi dei legali.

Ricorso test Medicina, gli avvocati: “Nessun rispetto per gli studenti”

Dal canto loro, gli avvocati Bonetti e Delia controbattono che questa segretezza sia andata a ledere la “normativa in materia, anche costituzionale”. I legali hanno poi rincarato la dose, affermando come nelle sessioni precedenti non ci sia stato “alcun rispetto per gli studenti e le loro famiglie”. Tuttavia Bonetti e Delia esultano così in una nota: “Oltre ai quesiti […] il CISIA dovrà consegnare tutti i dati e tutta la documentazione atta a chiarire le modalità di svolgimento del test”.

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Cosa cambia per il TOLC 2024? Gli scenari

Tutto questo potrebbe dunque avvenire? Il tuo ricorso test Medicina potrebbe essere accolto? Gli aspiranti medici avranno a disposizione una banca dati da cui studiare per affrontare il TOLC con più serenità? Andiamo con ordine. La sentenza prevede che entro 30 giorni dalla data di pubblicazione (18 dicembre), il CISIA dovrà permettere ai concorrenti “di prendere visione e di estrarre copia […] della documentazione richiesta con l’istanza di accesso del 19 settembre 2023”. Il Consorzio e il Ministero potrebbero quindi prendere due strade.

Il primo scenario è quello in cui CISIA e Ministero impugnano la decisione del Tar, che ha risposto al ricorso test Medicina presentato dagli avvocati. A questo punto sulla materia sarebbe chiamato a pronunciarsi il Consiglio di Stato, il massimo tribunale amministrativo dello Stato. Il Consiglio potrebbe confermare la sentenza del TAR, dando ragione ai legali, oppure potrebbe ribaltarla consentendo la segretezza sui quesiti. In questo caso, nulla cambierebbe: i TOLC si svolgeranno a febbraio 2024 con le modalità dello scorso anno. Se però il Consiglio di Stato segue la linea del Tar, allora potremmo immaginare ritardi diffusi nel cronoprogramma legato alle prove. I legali, nelle loro motivazioni, suggeriscono una loro lettura della situazione: “È probabilmente per questo che alle porte della prossima sessione calendarizzata per febbraio 2024 il Ministero non ha ancora consentito ai candidati di presentare la relativa domanda”.

Il secondo scenario prevede che CISIA e Ministero si allineino alla decisione del Tribunale Amministrativo Regionale e rinuncino al ricorso, iniziando a collaborare nella pubblicazione dei quesiti, consultabili e scaricabili dai candidati.

Anna Maria Bernini, ministro dell’Università e della Ricerca, in una nota ha fatto sapere di essere già al lavoro per “rendere pienamente trasparente il meccanismo dei Tolc, garantendo anche la piena pubblicità dei quesiti”. La titolare del dicastero ha poi aggiunto di essere “disponibile a valutare la sperimentazione di nuovi criteri di accesso a Medicina”.

Banca dati sì, banca dati no: la sostanza non cambia

Insomma, a meno di due mesi dall’inizio della sessione TOLC, migliaia di studenti brancolano ancora nel buio nell’attesa di sentenze, ricorsi e promesse. Tuttavia, questo non deve farti distogliere lo sguardo dall’obiettivo finale: passare il test. È per questo che Nissolino UniTest ti consiglia di approfondire la tua preparazione con i nostri corsi intensivi. Non aspettare la banca dati, preparati con noi ed entra nella facoltà universitaria dei tuoi sogni.

Ricorso test Medicina: cosa cambia per il TOLC 2024?
Il Tar del Lazio ha stabilito che il CISIA e il Ministero dell’Università e della Ricerca dovranno rendere pubbliche le domande che verranno sottoposte agli studenti nei TOLC 2024. Se il Consorzio e il Ministero dovessero impugnare la sentenza allora potremmo ritrovarci con dei ritardi sulle sessioni. Se il Consiglio di Stato dovesse dare ragione al Tar, allora i quesiti verranno pubblicati, altrimenti verrà mantenuto il segreto.
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