Corsi di Laurea Professioni Sanitarie

I ventidue corsi di laurea in Professioni Sanitarie presentano tutti un obiettivo comune: formare operatori che forniscano assistenza primaria nel settore della prevenzione e della cura. Vediamo insieme tutto il necessario per entrare a far parte di questa categoria professionale!

Laurea in professioni sanitarie: le basi

Partiamo con il dire che si tratta di corsi di laurea triennali all’interno delle quali si devono conseguire 180 crediti ripartiti tra esami di base, esami caratterizzanti e attività pratiche oltre che un tirocinio che fungerà da abilitazione alla professione.
Le attività didattiche teoriche e pratiche previste dal Piano di Studi prevedono la frequenza obbligatoria.
Per essere ammesso a sostenere la relativa prova di verifica delle conoscenze acquisite è necessario aver frequentato almeno il 75% delle ore totali di attività didattiche.

I corsi di laurea in professioni sanitarie e la loro suddivisione

  • Classe L/SNT1 – Professioni infermieristiche e ostetriche: corsi di laurea in Infermieristica, Infermieristica pediatrica, Ostetricia.
  • Classe L/SNT2 – Professioni sanitarie della riabilitazione: corsi di laurea in Educazione professionale, Fisioterapia, Logopedia, Ortottica e assistenza oftalmologica, Podologia, Tecnica della riabilitazione psichiatrica, Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, Terapia occupazionale.
  • Classe L/SNT3 – Professioni sanitarie tecniche: corsi di laurea in Dietistica, Igiene dentale, Tecniche audiometriche, Tecniche audioprotesiche, Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia, Tecniche di neuro-fisiopatologia, Tecniche di laboratorio biomedico, Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare, Tecniche ortopediche.
  • Classe L/SNT4 – Professioni sanitarie della prevenzione: corsi di laurea in Assistenza sanitaria, Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.

Qualche statistica sui laureati

Essendo 22 corsi di laurea in professioni sanitarie, è impossibile avere delle statistiche uniche sui laureati in Professioni sanitarie. Possiamo riportare, però, le statistiche legate alle macro aree di appartenenza e puoi trovarle qui sotto.

Classe di laurea triennale in Professioni sanitarie, infermieristiche e professione sanitaria ostetrica
Classe di laurea triennale in Professioni sanitarie della riabilitazione
Classe di laurea triennale in Professioni sanitarie tecniche

Le migliori università per Professioni Sanitarie in Italia

Il Censis, come ogni anno, mette a disposizione la classifica degli atenei più prestigiosi del Paese fornendo al futuro studente un ulteriore parametro per valutare dove scegliere di studiare.
I parametri presi in considerazione sono il tasso di progressione di carriera degli studenti laureati e i feedback a livello internazionale.
Ti proponiamo qui la classifica Censis delle università che offrono i corsi in Professioni Sanitarie in Italia divisa in atenei statali e atenei privati.

Per quanto riguarda l’anno accademico 2023/2024 la classifica degli atenei statali vede tra i primi tre classificati l’Università di Udine; l’Università di Modena e Reggio Emilia e, infine, l’Università di Bologna.
Se valutavi proprio una di queste tre università, complimenti! Ma non preoccuparti, non significa che altre opzioni valgano meno.

Corso di laurea in Professioni Sanitarie: i posti disponibili

Per quanto riguarda i posti disponibili per il corso di laurea in Professioni Sanitarie, questi variano non solo da Università a Università ma da corso di laurea a corso di laurea.
Per sapere quanti posti disponibili sono stati previsti per il 2023/2024 per quanto riguarda Professioni Sanitarie, al seguente articolo potrai trovare tutti i bandi delle diverse università e i relativi posti messi a disposizione.

Il test per il corso di laurea in Professioni Sanitarie

Il Test Professioni Sanitarie si svolgerà il 14 settembre 2023.
Tutti i corsi di laurea in Professioni sanitarie, per quanto diversi tra di loro, presentano un obiettivo comune: intendono formare operatori in grado di fornire assistenza primaria nel settore della prevenzione e della cura, tanto a singoli quanto a gruppi e comunità.
A tal fine, gli studenti dovranno acquisire competenze tecniche nonché umane; avranno modo di farlo nelle 40 università che offrono corsi in professioni sanitarie, le quali sono sparse su tutto il territorio italiano.
Qualunque sia l’università con professioni sanitarie che sceglierai, non si scappa: come abbiamo accennato sopra, si tratta di corsi di laurea a numero chiuso e dunque con un test d’ammissione. Per sapere come iscriversi alla prova, bisogna prima di tutto consultare il bando pubblicato dall’ateneo di interesse: al suo interno troverai le informazioni necessarie all’iscrizione, che solitamente avviene online.

Inoltre, a differenza di quanto accade per il TOLC Medicina o per il TOLC Veterinaria, sono i singoli atenei a gestire autonomamente la graduatoria e la struttura della prova di professioni sanitarie.
Per quanto riguarda il resto, però, è il MUR a decidere: nel bando che pubblica annualmente indica infatti la data del test d’ingresso professioni sanitarie, nonché i posti disponibili, gli argomenti in generale, la durata della prova e il numero delle domande.
Discorso a parte va fatto per le università private, in quanto decidono in completa indipendenza quali saranno le regole e le tempistiche della prova.

Struttura del test Professioni Sanitarie

Come detto, la prova si svolge in data unica a livello nazionale e le successive graduatorie vengono gestite in autonomia dalle singole Università.

Oltre a ciò, anche se molti Atenei si affidano al CINECA per la somministrazione dei quesiti del Test Professioni Sanitarie 2023, non è detto che le prove siano uguali tra di loro nelle diverse Università. Ciò che però è uguale è il numero di domande e le materie su cui questi quesiti di basano.

  • 4 domande | Competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi
  • 5 domande | Ragionamento logico e problemi
  • 23 domande | Biologia
  • 15 domande | Chimica
  • 13 domande | Fisica e Matematica

I punteggi, invece, sono così calcolati:

  • 1.5 punti per ogni risposta esatta
  • -0.4 punti per ogni risposta errata
  • 0 punti per ogni risposta non data

Ricordiamo, inoltre, che i candidati hanno 100 minuti di tempo per rispondere alle domande presenti nel Test Professioni Sanitarie 2023.

Professioni sanitarie: le lauree abilitanti

Le classi di laurea L/SNT1, L/SNT2, L/SNT3, L/SNT4 sono tutte abilitanti alla professione; consentono quindi, con l’ottenimento del titolo di laurea, di poter esercitare la professione.

Per riassumere, sono abilitanti tutti i corsi di laurea triennali appartenenti ai macro gruppi:

  • infermieristico e ostetrico
  • riabilitativo;
  • tecnico-diagnostico;
  • tecnico-assistenziale;
  • della prevenzione.

Quali sono le lauree in Professioni Sanitarie più richieste?

Le professioni sanitarie con più alto tasso occupazionale, sopra la media dell’81%, sono:

  • infermiere
  • tecnico di radiologia
  • assistente sanitario
  • terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva
  • logopedista
  • fisioterapista

Le professioni sanitarie con minore tasso occupazionale, tra il 59% e il 42%, sono:

  • ortottista
  • dietista
  • tecnico di fisiopatologia cardiocircolatoria
  • tecnico di neurofisiopatologia
  • tecnico audiometrista

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