Sai la differenza tra fisioterapista e osteopata? Scoprila qui

differenza tra fisioterapista e osteopata

C’è una grande differenza tra fisioterapista e osteopata. Gli approcci sono molto diversi tra loro! Leggi l’articolo e scopri tutte le info

Indice

Fisioterapista: chi è e cosa fa?
Diventare fisioterapista
Osteopata: chi è e cosa fa?
Diventare osteopata
Differenza tra fisioterapista e osteopata

Fisioterapista: chi è e cosa fa?

Per capire la differenza tra fisioterapista e osteopata partiamo dalla definizione del Ministero della Sanità: “Il fisioterapista è l’operatore sanitario, in possesso del diploma universitario abilitante, che svolge in via autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori, e di quelle viscerali conseguenti a eventi patologici, a varia eziologia, congenita od acquisita”. Non vedi l’ora di scoprire la differenza tra fisioterapista e osteopata? Continua a leggere l’articolo e verrai a conoscenza di tutte le info utili.

Il fisioterapista può lavorare in diversi ambiti, tra cui:

  • Fisioterapia muscoloscheletrica
  • Fisioterapia sportiva
  • Riabilitazione neurologica
  • Riabilitazione cardio-respiratoria
  • Riabilitazione perineale
  • Riabilitazione linfatica
  • Fisioterapia dermato-funzionale

Diventare fisioterapista

Per diventare Fisioterapista è necessario frequentare e portare a conclusione il Corso di Laurea in Fisioterapia e, una volta conseguito il titolo, iscriversi all’Albo dell’Ordine dei Fisioterapisti del proprio territorio.
Il Corso di Laurea in Fisioterapia – abilitante alla professione sanitaria di Fisioterapista – ha lo scopo di formare professionisti sanitari che svolgono con titolarità e autonomia professionale, nei confronti dei singoli individui e della collettività. Il Corso di Laurea è articolato su tre anni e prevede l’acquisizione di 180 CFU complessivi ai fini del conseguimento della Laurea in Fisioterapia Classe L/SNT2.

differenza tra fisioterapista e osteopata

Osteopata: chi è e cosa fa?

Ansioso di scoprire la differenza tra fisioterapista e osteopata? Prima bisogna mettere in chiaro un paio di aspetti. Secondo il riconoscimento del 2021 l’osteopata è un “professionista sanitario, in possesso di laurea triennale universitaria abilitante o titolo equipollente e dell’iscrizione all’albo professionale, che svolge in via autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie interventi di prevenzione e mantenimento della salute attraverso il trattamento osteopatico di disfunzioni somatiche non riconducibili a patologie, nell’ambito dell’apparato muscolo scheletrico”. Ecco la prima differenza tra fisioterapista e osteopata: il lavoro di quest’ultimo consiste nella ricerca delle cause che hanno generato il problema. L’osteopata non si sofferma esclusivamente sulla zona del corpo dolorante, ma durante la visita cerca di capirne la causa scatenante e di risolvere il problema alla radice.

L’Osteopatia in Italia è individuata dalla legge 3/2018 conosciuta anche come legge Lorenzin mentre il 29/09/2021 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto, n. 131 che la istituisce come Professione Sanitaria. Sono attualmente in corso di definizione sia l’ordinamento didattico della formazione universitaria. Come detto, si tratta di una terapia manuale, complementare alla medicina classica ma incentrata sulla salute della persona piuttosto che sulla malattia; si avvale delle mani del professionista come unico strumento di intervento. Il ragionamento clinico, attraverso l’anamnesi, e l’esame obiettivo, mirano a riconoscere le zone maggiormente in disfunzione e che, con il passare del tempo, possono aver creato degli adattamenti errati i quali, a loro volta, generano il dolore del paziente.

I motivi principali per cui l’osteopata viene consultato sono:

  • Dolore acuto o ricorrente alla colonna vertebrale
  • Dolori alle articolazioni (anche a riposo)
  • Dolori durante le normali attività quotidiane
  • Mal di testa e disturbi dell’apparato digerente (come acidità di stomaco e stitichezza)
  • Gravidanza (pre e post-natale)
  • Lesioni sportive
  • Infortuni sul lavoro
  • Lesioni da sforzo o uso eccessivo

Diventare osteopata

Prima di analizzare la differenza tra fisioterapista e osteopata, dobbiamo capire che il primo passo da fare per diventare osteopata è intraprendere un percorso formativo presso istituti appositi in cui si dovranno studiare le scienze mediche di base e altre materie prettamente osteopatiche: anatomia, patologia, fisiologia, biomeccanica, biochimica, biofisica, embriologia, istologia, neurologia e molte altre. Per diventare osteopata in Italia ad oggi non è prevista una formazione universitaria e i corsi si svolgono presso istituti privati. Questo tuttavia è destinato a cambiare dal momento che quella dell’osteopata è stata finalmente riconosciuta come professione sanitaria il 24 giugno 2021; prima di allora, infatti, a questa figura mancava uno status giuridico. A oggi è possibile ottenere un riconoscimento professionale e un’abilitazione nel caso in cui si abbia una laurea in Medicina e chirurgia, Fisioterapia o Odontoiatria e sarà così fino a quanto non verrà istituita la laurea in osteopatia e le relative equipollenze per permettere a chi esercita oggi di continuare con il benestare del Ministero della Salute. Ci siamo quasi: stasi per scoprire la differenza tra fisioterapista e osteopata.

Per ora, però, per diventare osteopata esistono tre vie d’accesso:

  • Frequentare un Corso di Osteopatia a Tempo Pieno della durata di 5 anni;
  • Frequentare un Corso di Osteopatia per Fisioterapisti della durata di 5 anni;
  • Frequentare un Corso di Osteopatia a Tempo Parziale della durata di 6 anni.

Nel primo caso l’aspirante osteopata inizia un percorso di studi subito dopo aver terminato le scuole superiori. Al termine non ci sarà una laurea, almeno per ora, ma si avrà la possibilità poi di esercitare la professione.

Negli altri due casi si tratta di corsi post laurea aperti soltanto a studenti già qualificati in possesso di:

  • Laurea in Fisioterapia;
  • Laurea in Medicina e Chirurgia;
  • Laurea in Odontoiatria.

Differenza tra fisioterapista e osteopata

Abbiamo visto come diventare l’uno e l’altro, abbiamo visto di cosa si occupano, ma in sostanza la differenze tra fisioterapista e osteopata qual è?

In parole povere la differenza tra fisioterapista e osteopata consiste in questi punti:

  • il percorso di studio differente: il fisioterapista proviene da studi universitari, mentre l’osteopata deve frequentare corsi specializzati o dei master specifici
  • trattamenti effettuati: il fisioterapista effettua trattamenti manuali ma sfrutta anche dei macchinari, mentre l’osteopata si avvale solo dell’uso delle proprie mani;
  • zona trattata: uno lavora prettamente nella zona che presenta sintomi, mentre l’altro si occupa di ripristinare l’intera funzionalità del corpo.

L’osteopata lavora con la manipolazione, senza altri strumenti se non le proprie mani. Il fisioterapista, invece, oltre agli esercizi posturali può servirsi di quei macchinari adatti a migliorare il percorso di riabilitazione e, un esempio classico, sono le apparecchiature a ultrasuoni, un ottimo supporto nei processi riabilitativi dei pazienti. Il fisioterapista lavora spesso in equipe con altri medici e si affianca a medici ortopedici, sportivi, fisiatri e dentisti per trovare il percorso migliore per la guarigione del paziente. Anche l’osteopata può collaborare con il medico ortopedico, ma lavora spesso anche da solo e in genere il suo contributo è importante quando non c’è un’emergenza in corso.

Qual è la differenza tra fisioterapista e osteopata?
Il fisioterapista cura le patologie a livello locale agendo con terapie fisiche come i massaggi, mentre l’osteopata tenda a lavorare su tutto il corpo prediligendo un approccio olistico più generico e tecniche manipolative per modificare i compensi posturali.
Esiste una laurea per diventare osteopata?
No, ancora non è prevista una laurea che rilasci la qualifica per diventare osteopata ma è prevista a breve in quanto nel 2021 la professione è stata ufficialmente riconosciuta tra le Professioni Sanitarie.
Condividi l'articolo

Vuoi saperne di più sui nostri corsi?
Vuoi qualche dritta sui TOLC?

Togliti la curiosità, rispondiamo in fretta

ALTRE NEWS

Compila il modulo per richiedere informazioni